Standard estimativi
applicazioni avanzate

Catania
24 Marzo 2017

Standard estimativi: applicazioni avanzate

Corso di formazione

Venerdì 24 Marzo 2017 | 8:30 - 18:00

Facoltà di Ingegneria Dipartimento DICAR dell'Università degli Studi di Catania

Edificio 14 "Didattica" aula D02. Via Santa Sofia, 64 a Catania.

Con la coorganizzazione di

Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Catania
Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania

E il patrocinio di

Consiglio Nazionale degli Ingegneri
Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati
Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati
Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Catania
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Catania
Dipartimento Ingegneria Civile e Architettura
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania

Programma dei Lavori 24 marzo 2017

  • 8:30 Registrazione Partecipanti e Apertura Lavori

    Angelo Donato Berloco
    Presidente E-Valuations

    Vincenzo Sapienza
    Vice Direttore DICAR

    Giovanni Rubuano
    Coordinatore E-Valuations Sezione Territoriale di Catania

  • 8:45 Gli Standard Estimativi nelle professioni tecnico, economico e legali
    Tavola Rotonda

    Paolo Nicolosi
    Presidente Geometri di Catania

    Santi Maria Cascone
    Presidente Ingegneri di Catania

    Giuseppe Scannella
    Presidente Architetti di Catania

    Michele Rizzo
    Consigliere Agronomi di Catania

    Maurizio Stella
    Consigliere Commercialisti di Catania

    Maurizio Magnano Di San Lio
    Presidente Avvocati di Catania

    Nicolò Vitale
    Presidente Periti Industriali di Catania

    Giuseppe Balestrazzi*
    Presidente Notai di Catania

    Marisa Acagnino
    Presidente Sezione Esecuzioni Tribunale di Catania

    Gaetano Fede
    Consiglio Nazionale degli Ingegneri

    Sandro Ghirardini
    Coordinatore dei lavori

  • 10:00 CRITERI DI STIMA DIACRONICI

    Marco Simonotti
    Università di Palermo

  • 11:30 Coffee Break

  • 12:00 Misure di razionalità nel Market Comparison Approach

    Francesca Salvo
    Università della Calabria

  • 13:30 Lunch and networking

  • 15:30 Sistema di ripartizione adattato

    Maurizio D'Amato
    Politecnico di Bari

  • 17:00 Interdipendenza tra stime market oriented e congiuntura dei mercati

    Giampiero Bambagioni
    Università La Sapienza di Roma

  • 18:00 Chiusura lavori

  • *Invitati in attesa di conferma

Criteri di stima diacronici

Marco Simonotti (Università di Palermo)

Marco Simonotti

Nella metodologia tradizionale i criteri di stima sono i fondamenti della valutazione. Dagli standard valutativi sono stati indicati variamente come: basi della valutazione (valore di mercato e valori diversi dal valore di mercato) (CDVI 2011; IVS 2007; EVS 2016) e configurazioni di valore (IVS 2013; PIV 2015). Comunque definiti i criteri mirano alla stima del valore di mercato secondo la definizione e nelle circostanze concrete quando: non vi è un'adeguata disponibilità o in assenza di dati di mercato, relativi a compravendite e affitti di immobili paragonabili dello stesso segmento di mercato dell'immobile da valutare, ma vi è al contempo un'adeguata disponibilità di dati di immobili comparabili di altri segmenti di mercato; oppure essendovi una disponibilità di dati dello stesso segmento di mercato è necessario individuare l'highest and best use o è opportuna una verifica del valore di mercato stimato.

A tutti questi altri segmenti di mercato si giunge considerando le trasformazioni edilizie e immobiliari, le integrazioni, la complementarità, le serie dei redditi e dei costi. Questi processi prefigurano un'articolazione temporale della trasformazione, della costruzione, della commercializzazione e dell'esercizio di un immobile. I criteri di stima devono tenere conto della diacronia di questi processi.

Misure di razionalità nel Market Comparison Approach

Francesca Salvo (Università della Calabria)

Francesca Salvo

I limiti di applicazione del Market Comparison Approach (MCA) dipendono dal "grado di similarità" tra le caratteristiche degli immobili e dall'"affidabilità" dei prezzi di mercato dei comparabili. La presenza di anomalie, in relazione alla similitudine e all'affidabilità nel processo di riconciliazione, richiede l'applicazione di criteri di analisi in grado di misurare la diversità nelle caratteristiche del campione e le anomalie presenti nei prezzi di vendita dei comparabili. Questo compito può essere affrontato con una versione evoluta del MCA, che prevede da un lato una procedura di applicazione semplificata nell'utilizzo dei teoremi mercantili, dall'altro alcuni indicatori in grado di correggere le anomalie collegate al grado di similarità degli immobili e alla non affidabilità dei prezzi. Tali misure connesse ai prezzi corretti nella fase di riconciliazione conducono a valutazioni più efficienti.

Il procedimento proposto è in grado di ripristinare le stime del valore di mercato di qualsiasi tipo di immobile, anche nelle situazioni in cui i comparabili sono costituiti da un campione ridotto di dati e quando non sussistono le condizioni ideali di verosimiglianza dei prezzi di vendita e di similarità dei dati di confronto.

Sistema di ripartizione adattato

Maurizio D'Amato (Politecnico di Bari)

Maurizio D'Amato

Il sistema di ripartizione è un metodo di stima multiparametrica che rientra nel Market Comparison Approach (MCA). Il suo utilizzo ricorrente avviene in contesti di mercato che vedono una variabile localizzativa scarsamente significativa o nella parità di condizioni e la preponderanza nella funzione di stima del valore di mercato di caratteristiche strumentali alla produzione e di caratteristiche superficiarie. Sperimentalmente è stata avviata un'applicazione per la determinazione del valore medio dei suoli ai fini dell'imposta municipale unica (IMU) con qualche successo. In questo ambito l'adattamento del sistema di ripartizione consiste nel calcolare i prezzi medi di aree per ogni singola differente destinazione. Questi sistemi di stima adattati possono prevedere per la loro applicazione una preliminare analisi dei prezzi secondo il MCA per tenere conto di alcune variabili alla quale segue l'applicazione del sistema adattato per la determinazione dei prezzi medi per singola destinazione urbanistica e immobiliare.

Interdipendenza tra stime market oriented e congiuntura dei mercati

Giampiero Bambagioni (Università La Sapienza di Roma)

Giampiero Bambagioni

Nella valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie la stima del «valore di mercato» e la stima del «valore di credito ipotecario», come definiti dal Regolamento (UE) 575/2013, costituiscono il presupposto per la determinazione del loan-to-value (LTV) ai fini del rispetto delle norme di vigilanza volte alla mitigazione del rischio di credito e alla riduzione e/o gestione in maniera efficiente delle sofferenze (non performing loan-NPL). Il Decreto Legislativo 72/2016, di attuazione della direttiva 2014/17/UE, che ha modificato il Testo unico bancario (TUB), ha sancito che: “I finanziatori applicano standard affidabili” e che “La valutazione è svolta da persone competenti sotto il profilo professionale”. La Banca d'Italia, con un recente aggiornamento della Circolare n. 285/2013 (Parte Prima IV. 3.45), ha chiarito che “le banche adottano standard riconosciuti a livello internazionale” ovvero “standard elaborati a livello nazionale purché i principi, i criteri e le metodologie di valutazione in essi contenuti siano coerenti con gli standard internazionali.” Ne consegue la necessità di una appropriata applicazione delle basi del valore mediante pertinenti metodologie estimative che - in particolare nelle stime market oriented - necessitano dell'analisi della congiuntura dei mercati. Tanto al fine (i) di analizzare l'attendibilità e la pertinenza oggettiva dei dati storici rilevabili dal mercato, (ii) di elaborare lo scenario a breve (e medio) termine per adempiere pienamente allo spirito della definizione di «valore di mercato». Ciò presuppone una visione dinamica dei fenomeni economici (prezzi, redditi e costi) volta a identificare le migliori condizioni di mercato. A tal fine saranno esaminate, tra l'altro, le dieci principali macrovariabili che identificano e caratterizzano la congiuntura dei mercati immobiliari.

Crediti Formativi Professionali

Ai Geometri partecipanti vengono riconosciuti 6 CFP.

Ai Dottori Agronomi e Forestali partecipanti vengono riconosciuti i crediti formativi.

Agli Architetti partecipanti vengono riconosciuti 6 CFP.

Agli Ingegneri partecipanti vengono riconosciuti 6 CFP.

Ai Commercialisti partecipanti vengono riconosciuti 6 CFP.

Iscrizione all'evento

La partecipazione è gratuita previa iscrizione all'Associazione E-Valuations per l'anno 2017 e all'evento tramite il sito web www.e-valuations.org

Iscrizione online

I partecipanti all'evento

Informazioni

  • Contatti

    Numero verde 800 13 43 15
    Email info@e-valuations.org

  • Location

    Facoltà di Ingegneria Dipartimento DICAR dell'Università degli Studi di Catania
    Edificio 14 "Didattica" aula D02. Via Santa Sofia, 64 a Catania.

  • Attestato di partecipazione

    Al termine del corso sarà rilasciato l'attestato di partecipazione firmato dai docenti ai soli partecipanti a più dell'80% dell'evento formativo.

E-Valuations

L'Associazione, costituita a Torino l'8 maggio 2007, è stata promossa da un gruppo di valutatori, costituito da accademici ed esperti professionisti.

E-Valuations è aperta a tutti gli operatori della filiera immobiliare italiana ed europea che si occupano di Valutazione Immobiliare.

E-Valuations si propone di promuovere ed affermare le figure specialistiche del Valutatore Indipendente e del Rilevatore di Dati Immobiliari, soggetti in grado di applicare principi e criteri estimativi univoci, che possono condurre a risultati certi, condivisibili e replicabili, nel rispetto degli International Valuation Standards (IVS), degli European Valuation Standards (EVS), dei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) e delle Linee Guida per la valutazione degli immobili.

L'Associazione ritiene che una valutazione immobiliare oggettiva, basata su procedimenti scientifici, sia un diritto del cittadino-consumatore e degli operatori economici, oltre che uno strumento funzionale a garantire i presupposti di giustizia economica e di perequazione fiscale.

Institutional Member dell'International Valuation Standards Council The European Group of Valuers' Associations Socio effettivo UNI Membro del Comitato Tecnico Scientifico di Tecnoborsa