L'intelligenza artificiale sta già entrando nei processi di valutazione immobiliare. Ma quanti professionisti sono realmente preparati a utilizzarla in modo competente, critico e responsabile?

Ne abbiamo parlato a #Mantova2026 nell'ambito del panel "Intelligenza artificiale e valutazioni: obbligo o scelta?", insieme a Bertrand CARTERON, Alberto Gambino, Andrea Bonaccorsi e Giuseppe Gabriele Mazzetta.

Inoltre ne parlerà TEGOVA il prossimo 23 ottobre a Vienna, nell'ambito della riunione autunnale della nostra associazione europea.

Intanto vi segnaliamo che dal prossimo 23 ottobre entrerà in vigore il Decreto Legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, con cui si introduce un passaggio importante per le professioni: con l'articolo 47, la formazione sull'IA entra nei percorsi di aggiornamento professionale (vedi allegato).

Non si tratta semplicemente di imparare a utilizzare nuovi strumenti. La norma individua infatti tre dimensioni fondamentali della formazione:

➡️ Tecnica – Comprendere il funzionamento dell'IA, le potenzialità, i limiti e le modalità corrette di interrogazione.

➡️ Giuridica – Conoscere le regole europee e nazionali che disciplinano l'utilizzo di questi sistemi.

➡️ Deontologica – Garantire responsabilità professionale, trasparenza verso il cliente e centralità del giudizio umano.

Per chi si occupa di valutazioni immobiliari, tutto questo assume un significato ancora più concreto. L'IA può elaborare grandi quantità di dati, individuare correlazioni, supportare analisi di mercato e verificare la coerenza di una perizia. Ma il valutatore deve essere in grado di distinguere un risultato statisticamente plausibile da una conclusione estimativa realmente fondata.

Deve saper verificare le fonti, valutare le assunzioni, riconoscere gli errori e comprendere quando un risultato non è sufficientemente attendibile.

La vera competenza non è soltanto saper interrogare l'IA. È saper giudicare criticamente ciò che restituisce.

Per E-Valuations, questo rappresenta una responsabilità e un'opportunità: da oltre 3 anni accompagniamo i valutatori nello sviluppo di competenze che integrino innovazione tecnologica, standard di valutazione e giudizio professionale.

Perché la formazione sull'IA non deve servire a sostituire il valutatore, ma a renderlo più competente, consapevole e responsabile.

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Intelligenza Artificiale