TEGOVA ha pubblicato gli European Intangible Asset Valuation Standards (EVS-IA 2026), primo framework europeo dedicato alla valutazione di beni immateriali: marchi, brevetti, software, know-how, relazioni con clienti, avviamento.

Per chi si occupa di valutazione immobiliare la reazione naturale è "non mi riguarda".

Invece riguarda, e parecchio. Il valore di un hotel non dipende solo dall'edificio ma anche dal brand e dalla clientela. In un centro commerciale, parte del valore sta nei contratti e nell'attrattività commerciale, non nei muri. Quando il valutatore immobiliare non sa riconoscere la componente intangibile, rischia di attribuirla per errore all'immobile, o di perderla del tutto.

Gli EVS-IA 2026 danno un metodo per identificare questi asset, distinguerli dall'avviamento generico, e valutarli con tre approcci (di mercato, reddituale, del costo) calibrati sulle specificità degli intangibili.

Il processo valutativo è strutturato come quello degli EVS 2025 per gli immobili, ma con regole proprie su gerarchia delle evidenze, incertezza valutativa e vita utile.

Il documento completo (153 pagine) è scaricabile in formato PDF da questo post.

[Scarica EVS-IA 2026 (PDF)]

Per chi vuole esplorarne i contenuti in modo interattivo, abbiamo integrato gli EVS-IA 2026 nel nostro assistente EVS 2025. .

Basta porre una domanda, ad esempio: "Spiega in modo semplice cosa sono gli EVS-IA 2026 e perché interessano a un professionista tecnico che si occupa di immobili ma non di beni intangibili o immateriali."

Prova l'assistente EVS 2025

Categorie:
Intelligenza Artificiale TEGoVA