Alberghi, campeggi, RSA, RTA: immobili il cui valore dipende dall'attività che vi si svolge. Sono i beni su cui il metodo comparativo non basta e dove sbagliare procedura significa sbagliare di molto.
Venerdì 11 settembre a Bari, al Parco dei Principi di Bari Palese, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30. Maurizio D'Amato, Politecnico di Bari, e Sandro Ghirardini, Segretario Generale di E-Valuations, a confronto fra loro e con i partecipanti.
Iscrizioni (clicca per iscriverti gratuitamente)
Cinque motivi per partecipare
- Le Attività Produttive Speciali richiedono una competenza diversa. Su appartamenti, box, posti auto, negozi e magazzini il mercato risponde e il confronto regge. Su una struttura ricettiva il valore nasce dall'attività che vi si svolge, e la procedura è un'altra.
- Circolano troppe stime a costo di costruzione deprezzato su beni che un reddito ce l'hanno. Il costo dice quanto costerebbe rifare l'immobile, non quanto rende. Due strutture identiche per volumetria, età e finiture ricevono così lo stesso valore, che una lavori o no.
- Non è un corso ma un confronto fra due esperti formatisi entrambi alla scuola di Marco Simonotti. Stessa grammatica metodologica, punti di osservazione diversi: l'accademia e l'esercizio professionale. Le domande dalla sala decidono dove si scende nel dettaglio.
- Su questi beni bisogna entrare nel business dell'asset: conoscerne il mercato e le prospettive, e analizzare la qualità del costruito, lo stato manutentivo, la vita utile residua, le curve di vetustà, l'adeguatezza impiantistica. Non per deprezzare un costo, ma perché da lì si ricavano i Capex, la durata dei flussi e il valore di uscita.
- Attestato valido ai fini della qualifica REV by TEGOVA e della certificazione UNI 11558:2014. L'aggiornamento è il meccanismo con cui si distingue chi la professione la esercita da chi ne usa il nome.
Il tema prosegue a Mantova sabato 19 settembre, con la tavola rotonda dell'evento annuale di E-Valuations dedicata alle strutture ricettive.








